“Cash or Trash – Chi offre di più?”, condotto da Paolo Conticini su Canale NOVE, continua a riscuotere grande successo tra gli appassionati di antiquariato e curiosità. Il format è semplice ma vincente: i partecipanti portano oggetti da casa per farli valutare dagli esperti e metterli all’asta davanti ai mercanti. Ma quali sono gli oggetti che riscuotono maggiore interesse?
Che tipo di oggetti cercano gli esperti del programma
L’obiettivo è quello di proporre oggetti che possano suscitare curiosità e potenziale valore tra i mercanti presenti in studio. Non per forza si deve trattare di pezzi rarissimi o di valore elevato ma certamente gli oggetti devono essere particolari nonché ben conservati o rappresentativi di un certo periodo storico o artistico. Oggetti di design, arredi d’epoca, pezzi di artigianato artistico o oggetti legati a movimenti culturali del passato sono di solito molto apprezzati.
Ma anche oggetti insoliti o con caratteristiche particolari possono essere in grado di attirare l’attenzione della produzione e degli esperti. C’è poi un altro importante aspetto da considerare che non è legato all’oggetto in sé quanto alla storia che lo caratterizza. Se il pezzo è legato a un ricordo familiare, a un’eredità o a un episodio curioso della vita del proprietario, diventa più interessante anche dal punto di vista televisivo e quindi avrà maggiori possibilità di essere selezionato.
Oggetti vintage, modernariato o collezionismo: cosa funziona di più
Tra gli oggetti che funzionano meglio nei casting di “Cash or Trash” ci sono sicuramente quelli di modernariato, antiquariato e vintage. Lampade di design, mobili degli anni ’50, ’60 o ’70, ceramiche artistiche, vetri di manifatture note o complementi d’arredo iconici sono spesso protagonisti delle puntate. Anche gli oggetti da collezione possono avere buone possibilità di essere selezionati. Tra questi rientrano giocattoli d’epoca, vinili, fumetti rari, manifesti pubblicitari vintage o oggetti legati alla cultura pop del passato.
Oggetti che difficilmente vengono selezionati
Ci sono alcuni oggetti, però, che difficilmente verranno selezionati per il programma. Sono quelli troppo comuni che vengono prodotti in grandi quantità oppure che semplicemente sono reperibili sul mercato senza troppa fatica. “Cash or Trash” cerca la particolarità, l’unicità di un oggetto ed ecco spiegato perché oggetti troppo comuni non trovano spazio all’interno del programma. Può capitare però che anche oggetti particolari non vengano selezionati. Il motivo spesso è da ritrovare nel fatto che siano molto rovinati, incompleti o magari privi di qualsiasi interesse storico o collezionistico.
Come capire se il tuo oggetto può interessare la produzione
Prima di candidarsi ai casting del programma tv, può dunque rivelarsi utile chiedersi se l’oggetto possiede alcune caratteristiche fondamentali in ottica selezione: originalità, potenziale valore collezionistico e una buona storia da raccontare. Anche una breve ricerca online o un confronto con esperti di antiquariato può aiutare a capire se il pezzo ha un certo interesse. Ma un elemento spesso decisivo è proprio il racconto personale. Nei programmi televisivi, infatti, l’oggetto diventa ancora più interessante quando è legato alla vita di chi lo porta.
Per avere ulteriori dettagli sui casting di “Cash or Trash” vi invitiamo a leggere questo articolo.













