
Casting al via a Palermo per trovare attori e maestranze da includere nella realizzazione del nuovo progetto green che punta a sensibilizzare le nuove generazioni sul problema dell’inquinamento nel settore moda e che sarà il sequel del corto “Sisters in Fashion”. È l’associazione Digital H.M. a lavorare su questo interessante progetto che promette di affrontare quindi questioni quanto mai attuali sulle quali molto spesso non ci si sofferma per troppa superficialità. A dirigere “Sisters in Fashion 2” sarà il regista Fabrizio Dia che fin da subito ha voluto, attraverso questo sequel, lanciare un messaggio molto forte che spera possa indurre le nuove generazioni a riflettere.
Profili ricercati
Attraverso i casting in Sicilia si selezionano diversi ruoli, in particolare attori di tutte le età e maestranze ovvero ruoli tecnici. Nel dettaglio:
- ruoli artistici: attori e attrici di diverse età
- ruoli tecnici: collaboratori per il dietro le quinte, come costumisti, scenografi e assistenti di produzione
Come partecipare ai casting
Tutti coloro che voteranno prendere parte a questo progetto, le cui riprese sono previste a Palermo in data da ufficializzarsi, potranno inviare un messaggio WhatsApp al numero 339 8905614 oppure scrivere una mail direttamente al regista all’indirizzo fabrizio_dia@hotmail.com.
Le riprese termineranno a marzo 2025, mentre la presentazione ufficiale del corto è prevista per aprile 2025, nuovamente al Cinema De Seta dove era già stata fatta la prima proiezione del cortometraggio “Sisters in Fashion”.
Obiettivo del progetto
È lo stesso regista a svelare l’obiettivo di questo ambizioso progetto che prende il via da un dato oggettivo: secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, la Generazione Z (12-25 anni) risulta essere la più impattante sul piano ambientale per quanto riguarda il settore tessile. Dati che dovrebbero far riflettere e, allo stesso tempo, indurre le persone a cambiare abitudini. “Non basta essere alla moda – afferma Fabrizio Dia -. Si è davvero fashion solo se si indossa un outfit ecosostenibile”.












