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Come imparare a memoria il copione

A cura di Elisa Elena Carollo alias “Drama Queen”

Ogni lavoro ha la sua parte noiosa e quello dell’attore non fa eccezione. Se da una parte ci sono tutte le emozioni del palcoscenico o del set cinematografico… dall’altra parte, si sa che a quelle emozioni non si potrà mai arrivare senza aver imparato le battute a memoria.
Chi, come me, ha le capacità mnemoniche di un pesce rosso potrebbe demoralizzarsi ancora prima di iniziare. Ma anche chi è più portato potrebbe rimandare all’infinito quest’attività così noiosa, ritrovandosi poi all’ultimo minuto.
Ecco perché cercherò di insegnarvi qualche trucco per imparare a memoria più velocemente.
Il metodo di base è: ripetere tante volte. A questo non si scappa.
Però esistono dei metodi per ripetere più efficacemente e memorizzare più in fretta. Magari non tutti funzioneranno con la vostra memoria (in fondo siamo tutti diversi), ma spero che troverete quello che vi faciliterà il compito.

Visualizzare i concetti

Imparare facendo affidamento solo sul suono astratto delle parole può essere molto difficile. La nostra memoria lavora per immagini, quindi cercate di visualizzare ciò di cui state parlando. Ricordare la sequenza di queste immagini mentali vi può aiutare soprattutto nei monologhi o nelle battute molto lunghe, perché in questo modo è più difficile che saltiate una o più frasi.
Questo metodo è ottimo per memorizzare il contenuto del copione, ma potrebbe avere un effetto collaterale: farvi ricordare il senso della battuta ma non le parole esatte. Ma non preoccupatevi, usando anche qualcuno dei metodi seguenti il problema si risolverà.

Farsi interrogare

Trovate un amico o una qualsiasi persona che sia disposta ad aiutarvi nel tedioso compito.
Il vostro complice dovrà tenere il copione in mano, ascoltarvi mentre ripetete e correggervi ogni volta che sbagliate. A voi, invece, è proibito tenere il testo, perché potreste cedere alla tentazione di sbirciare il foglio… e se continuate a sbirciare non imparerete mai.
Il grandi vantaggio di questa tecnica è che potete ricevere le correzioni in tempo reale e quindi non rischiate di imparare le battute sbagliate. Questo è anche il modo migliore per imparare i dialoghi, perché il vostro amico può leggere le battute dell’interlocutore e voi dovrete soltanto ricordare le vostre.

Il copione “bianco”

Se non avete a disposizione un complice che legga le battute degli altri personaggi, imparare un dialogo può essere difficile. Una soluzione può essere quella di realizzare un copione “bianco”: nel file di testo contenente il copione selezionate le righe corrispondenti alle vostre parti, impostate il colore del carattere in bianco e poi stampatelo.
Ora avete sott’occhio tutto ciò che dovranno dire gli altri attori e potete vedere dove sono posizionate le vostre frasi, ma non le potete leggere, quindi le dovete per forza recitare a memoria. L’unico aiuto, in questo caso, è rappresentato dal fatto che, a seconda dell’ampiezza dello spazio bianco, potete dedurre quanto lunga è la battuta corrispondente.

Il metodo “dei marines”

Quando avete imparato a memoria le battute, ma volete essere sicuri di non dimenticarle nemmeno quando sarete in ansia o verrete presi dal “panico da palcoscenico”, questo esercizio vi può essere molto utile.
Avete presente quando, nei film, si vedono i marines che durante gli allenamenti ripetono il motto della squadra? Anche voi dovete ripetere le battute mentre siete in movimento: così sarete costretti a concentrarvi su due cose nello stesso tempo e dovrete essere sicuri di ciò che dovete dire per non sbagliare o bloccarvi.
Non fatelo mentre andate in bici o guidate: potrebbero esserci serie conseguenze per voi e per chi vi incontra sulla sua strada. Provate invece a ripetere a memoria mentre correte o vi esercitate in palestra. Se non siete particolarmente sportivi, vanno bene anche altre attività manuali come lavare i piatti, stirare o cucire. Ma, mi raccomando, state sempre attenti a non farvi male!

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L’elemento di disturbo

Se pensate che il metodo “dei marines” non faccia per voi, c’è un altro modo per imparare a ripetere le batture anche in condizioni stressanti: introdurre un elemento di disturbo.
Non so se, quando andavate a scuola, avete mai provato a fare i compiti con il televisore acceso. In quel caso, vi sarete sicuramente accorti che non funziona, perché viene sempre spontaneo concentrarsi sul programma televisivo piuttosto che su un compito noioso.
Ora provate a ripetere il vostro copione davanti al televisore acceso, cercando di concentrarvi sul testo e di ricordarlo correttamente. Potete provare anche mettendo in sottofondo una canzone conosciuta o mentre vi trovate in un luogo affollato, ma, in quest’ultimo caso, non soprendetevi se vi prenderanno per dei pazzi che parlano da soli!

L’ultimo consiglio che vi posso dare è di imparare le battute senza intonazione, ripetendole il più possibile in tono neutro. Imparando anche un’intonazione, infatti, tendereste meccanicamente a mantenere sempre quella. In questo modo, però, la battuta suonerebbe falsa e non spontanea.
Spero che questi pochi consigli vi siano utili e che vi rendano un po’ meno noioso il compito di imparare a memoria il copione. Certo, un po’ noioso lo sarà sempre, ma posso sperare che ora il tempo impiegato sia più breve e più redditizio.

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4 Commenti

  1. Per quello che mi riguarda uso un sistema decisamente più pratico ed efficiente ( e lo ammetto anche decisamente più pigro …hihihihihih).
    Eccolo:
    Leggi la tua parte con espressione mentre te la registri su uno smartphone e poi dopo te la risenti decine e decine di volte come se fosse una canzone ( così capti pure se le parole sono scandite bene e se ci sono inflessioni nella dizione) …alla fine dopo una settimana ( …poi dipende anche dalla lunghezza della parte) la memorizzi senza nemmeno accorgertene.
    p.s.
    Tengo a dire che come autore e regista ( a meno che non si sta inscenando un classico) non sono affatto contrario al fatto che un attore possa esternare una battuta riportandone l’esatto concetto anche se le parole non combaciano alla perfezione.
    Spesso essere se stessi da una maggiore personalità al ruolo interpretato e in più quando l’attore sa bene cosa sta dicendo…non c’è possibilità che si dimentichi la battuta.

    • Anche il tuo metodo può essere molto utile, grazie per il consiglio!
      A me, come attrice, è capitato più volte di modificare la battuta mantenendo il senso ma dicendo parole diverse. E’ sicuramente molto meglio che fermarsi o esitare quando si è in scena, ma se possibile sarebbe meglio ricordare la battuta originale. Soprattutto negli spettacoli classici.

  2. Il mio metodo per ricordare le battute del copione sono tre:
    chiedere a qualcuno da farmi da “spalla” o con il registratore o, se il testo teatrale ha qualche versione a teatro, cercare lo spettacolo su youtube e azzerare l’audio quando entra l’attrice del mio personaggio e ripetere le battute, controllare se sono state dette giuste ripristinando l’audio.

    • Il tuo ultimo metodo non l’avevo mai sentito, ma lo proverò, perché sembra molto utile. Grazie per il tuo contributo!

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